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domenica 8 febbraio 2015

Trovare Lavoro: Sapere o Sapersi Muovere? Ecco 3 aspetti utili ...

Trovare  Lavoro: meglio sapere tanto o sapersi muovere?

Il mondo è in continua evoluzione e così anche il mondo del lavoro. Da pochi anni c'è stata un'accelerazione che non si arresterà più. Comprendere questo cambiamento del mercato professionale è fondamentale per fare le scelte corrette nella ricerca di un lavoro.



Secondo studi americani il successo e la capacità di ottenere risultati nella vita e nel lavoro dipende all'80% da come sei e solo al 20% da quello che sai.



Il altre parole, il mercato del lavoro premia sempre più le persone che sanno come meglio muoversi rispetto alle persone che sanno e basta.
Lo standard valutativo del secolo scorso per cui più studiavi e più crescevi (carriera, prestigio sociale, ...) è ormai saltato.
Il mondo del lavoro ad alta competizione e la grande quantità di offerta di lavoratori sta creando un grosso cambiamento a favore di come ci si muove.


Fino a 15 anni fa vigeva ancora una regola chiara nel mondo del lavoro. Chi studiava di più aveva certezza di essere assunto e di lavorare subito. I nostri nonni e genitori la conoscevano bene ed è per questo che facevano tanti sacrifici per far studiare i figli fino all'Università.
Un laureato degli anni 60 poteva con certezza diventare un dirigente. Negli anni 70 e 80 aveva ottime chance di farcela con un po' di impegno. Oggi lo studio specialistico non gioca più un ruolo fondamentale nella carriera.

La frequenza di un Master fino a un decennio fa permetteva di poter andare oltre la laurea e crearsi ulteriori chance di ruoli o stipendi di alto privilegio. Addirittura tante Università di prestigio garantivano ai partecipanti un Job Placement (inserimento lavorativo) presso grandi aziende.

Queste regole oggi non valgono più. Oggi si studia per obiettivi di crescita personale, per apprendere ulteriormente e per affinare le capacità analitiche.
Lo studio specialistico è passato da strumento elitario a puro obiettivo di formazione di base.
Studiare tanto non garantisce più neanche un lavoro

Cosa conta allora oggi nel Mercato del Lavoro?

In questi anni i segnali sono stati chiari. Si privilegia molto la capacità di fare impresa o di sviluppare una professione.
Una persona esperta, preparata, oggi deve impegnarsi in prima persona o con altri colleghi nel mondo del lavoroIl fenomeno delle Start-Up ne è un esempio.
Chi cerca lavoro oggi deve imparare sempre più a sapersi muovere.  Deve saper incontrare altre persone, confrontare le proprie idee, valutare nicchie di mercato. Molti giovani hanno intuito e accettato la nuova sfida (leggi anche su che lavoro puntano i giovani) proiettandosi nel mondo delle nuove sfide imprenditoriali.

Gli incubatori, i coworking, i progetti internazionali, le StartCup o competizioni similari, sono tutti esempi di scenari in cui può e deve muoversi chi ha maturato esperienze di un certo livello. Il commercio, il turismo, l'agricoltura, sono altresì strade in cui vi sono possibilità di mettersi in gioco. In modo diverso rispetto al passato.

Oggi per trovare lavoro conta sempre più avere capacità di analisi e di azione. Saper valutare i differenti scenari a disposizione. Saper anticipare le tendenze di mercato.
Leggi anche 5 cose se cerchi lavoro

Siamo solo l'inizio di un processo di profonda evoluzione del lavoro e di come lo si è sempre considerato.



Ecco qui 3 aspetti pratici per impostare in modo diverso la propria ricerca di lavoro.

1. IMPARA A SCOPRIRE DOVE VA IL LAVORO
leggi i dati o gli articoli o le statistiche sui mestieri o le qualifiche mancanti o molto richieste. Focalizzati e impara a non perdere di vista quelle in linea con le tue attitudini. Se non ne trovi (i lavori cambiano) puoi sempre focalizzarti su quelle nuove e ripartire da un'esperienza lavorativa nuova.

2. PRIVILEGIA GLI ASPETTI GENERALI
è molto rischioso iperspecializzarsi prima e cercare lavoro dopo. Meglio approfondire aspetti di ampio utilizzo: conoscenza dell'inglese, dei computer, della contrattazione, della gestione del lavoro di gruppo, ... I corsi online o i libri online o i blog di settore sono un ottimo inizio per sperimentare e capire le tematiche e il proprio interesse. Successivamente possono e devono essere approfondite con un corso in aula.

3. STESSI LAVORI MA IN MODO DIVERSO
il mondo si è complicato. Oggi tutti i mestieri non solo richiedono livelli di preparazione più specifica, richiedono anche conoscenze aggiuntive che prima non erano immaginabili.
Fare gli stessi lavori di decenni fa in modo più complesso è possibile oltre che auspicabile.

Pensiamo ai venditori, esperti di persuasione e di relazione oltre che ovviamente di vendita.
Pensiamo ai manager, esperti di psicologia nei team di lavoro oltre che ovviamente di business.
Pensiamo ad una commessa, esperta nelle relazioni, nel consigliare, nell'allestimento e nella gestione del negozio oltre che ovviamente della vendita.
La lista potrebbe essere lunga ed abbracciare anche i lavori artigianali.


Questi principi sono fondamentali per chi cerca lavoro ma valgono pure per chi oggi un lavoro ce l’ha ma fra pochi anni potrebbe vacillare per logiche di delocalizzazione o crisi di settore o ristrutturazioni organizzative.


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Saluti il team di Corsionlinepertutti.it


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